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Faq

  - A -

accumulatore elettrico

Apparecchio per assorbire od accumulare energia elettrica, che può poi essere distribuita nel momento opportuno e nella misura richiesta.

Air Mass

L'Air Mass dà un'indicazione della lunghezza percorsa dalla radiazione solare attraverso l'atmosfera. L'Air Mass è uguale a 1 quando la radiazione solare attraversa perpendicolarmente alla superficie terrestre uno spessore di atmosfera standard. L'Air mass è approssimativamente uguale alla secante dell'angolo di zenit.

anidride carbonica (CO2)

Componente naturale dell'atmosfera, gas pesante, inerte, incolore, inodore, non tossico e non infiammabile. Il significativo aumento della sua concentrazione in atmosfera è dovuto all'uso di combustibili fossili. Questo gas contribuisce più di altri all'effetto serra.

- B -

batteria elettrica

Insieme di elementi accumulatori di energia elettrica.

biogas

Gas derivanti da processi di decomposizione di materiale organico (come, ad esempio, dalla frazione umida dei rifiuti solidi urbani) che, opportunamente trattati, possono essere utilizzati come combustibile per impianti di generazione termica di energia elettrica.

biomassa

Materiale organico prodotto per fotosintesi e utilizzato per generare energia elettrica o termica. Il caminetto a legna è l'esempio più elementare di biomassa ad uso termico. 

- C -

campo

Regione dello spazio nella quale è definita una grandezza fisica misurabile.

campo elettrico

Campo di forze circostante un corpo elettrizzato o un magnete in movimento.

cella fotovoltaica

Elemento base del generatore fotovoltaico, costituito da materiale semiconduttore opportunamente trattato mediante "drogaggio", che converte la radiazione solare in elettricità. 

centrale elettronucleare

Impianto in cui viene convertita in elettricità, l'energia che si libera sotto forma di calore dai combustibili nucleari.

centrale eolica

Impianto per convertire l'energia cinetica del vento in energia meccanica in un albero rotore e quindi in energia elettrica.

centrale geotermica

Impianto che sfrutta il calore geotermico per produrre energia elettrica. Il calore o fluido geotermico è il vapore dell'acqua dal calore terrestre, trattenuto da strati impermeabili di roccia.

centrale idroelettrica

Impianto che trasforma l'energia potenziale di una massa di acqua in quiete e/o l'energia cinetica di una corrente di acqua in energia meccanica, che a sua volta viene poi trasformata in energia elettrica per ad usi civili e industriali.

centrale solare termoelettrica

Impianto per la conversione dell'energia solare in energia elettrica mediante un passaggio intermedio di conversione in energia termica.

centrale termoelettrica

Impianto che trasforma l'energia termica prodotta da combustibili fossili in energia elettrica attraverso la creazione di vapore o utilizzando i gas derivati dalla combustione.

combustibile fossile

È un qualsiasi idrocarburo che può essere sfruttato per generare calore o potenza. Sono combustibili fossili: il carbone, il petrolio, il gas naturale. I combustibili fossili sono formati dalla decomposizione di animali e piante vissuti nell'antichità. 

combustibile nucleare

Materiale contenente sostanze fissili utilizzato come combustibile in un reattore nucleare. 

corrente elettrica

Flusso di cariche elettriche che scorre in un conduttore tra due punti aventi una differenza di potenziale (tensione). Si misura in Ampère (A). 

- D -

- E -

effetto serra

Fenomeno fisico che provoca il riscaldamento all'interno delle serre, dovuto al fatto che il vetro (o i materiali plastici trasparenti) lascia entrare la luce visibile (radiazione solare ad onde corte) che colpisce il terreno, il quale riemette poi parte dell'energia ricevuta come radiazione infrarossa, che il vetro non lascia passare. Per similitudine è anche "effetto serra" il fenomeno di riscaldamento del pianeta dovuto al fatto che la superficie terrestre riemette verso lo spazio, sotto forma di radiazione infrarossa, parte del flusso di energia ricevuto dal sole; la radiazione infrarossa viene parzialmente assorbita da alcuni gas presenti nell'atmosfera (gas-serra) e da questi irradiata nuovamente verso la terra. 

efficienza (%) 

Rapporto tra la potenza (o l'energia) in uscita e la potenza (o l'energia) in ingresso.

ENEA

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente. È un ente di diritto pubblico operante nei campi della ricerca e della innovazione per lo sviluppo sostenibile, finalizzata a promuovere obiettivi di sviluppo, competitività e occupazione e della salvaguardia ambientale. L'ENEA svolge anche funzioni di informazione per le pubbliche amministrazioni mediante prestazione di servizi avanzati nei settori dell'energia, dell'ambiente e dell'innovazione tecnologica" (D.Lgs 30 gennaio 1999, n.36). 

energia elettrica 

Forma intermedia di energia. Dato un corpo dotato di una carica elettrica Q e di un potenziale elettrico V, la sua energia elettrica è QV. L'energia elettrica viene prodotta in centrali termoelettriche, idroelettriche, elettronucleari, eoliche, solari fotovoltaiche, solari termoelettriche e geotermiche.

energia eolica 

Energia cinetica delle masse d'aria in movimento. Tale movimento è causato da differenze di temperatura e pressione presenti nell'atmosfera, a loro volta legate a disuniformità nella distribuzione del calore solare. 

energia solare 

Energia elettromagnetica irraggiata dal sole. La piccolissima parte di essa che arriva sulla terra è indicata dalla costante solare.

- F -

fotone

Il fotone è la particella di massa e carica nulle, associata alla propagazione della radiazione elettromagnetica 

fonti energetiche rinnovabili

Categoria di fonti energetiche in cui rientrano il sole, il vento, le maree, il moto ondoso, l'energia idraulica, le risorse geotermiche e la trasformazione di prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici. 

fotovoltaico

Termine composto da "foto" (dal greco "luce") e "voltaico" (dal nome dello scienziato italiano Alessandro Volta, tra i primi a studiare i fenomeni elettrici e inventore della pila). È riferito a sistemi tecnologici che convertono la radiazione solare in energia elettrica (impianti fotovoltaici).

- G -

gas naturale 

Il gas naturale è una miscela di sostanze chimiche dette idrocarburi che generalmente si trovano allo stato gassoso. È costituito in massima parte da metano e da piccole quantità di etano, propano, butano, pentano, ecc. Per questo motivo il gas naturale viene comunemente chiamato "metano". La formula del metano è CH4, dove un atomo di carbonio posto al centro è legato con 4 atomi di idrogeno disposti alle estremità. Viene estratto dai giacimenti e trasportato attraverso tubazioni (metanodotti) fino ai luoghi di destinazione.

gas serra

Sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera che tendono a favorire l'effetto serra del pianeta. Il Protocollo di Kyoto prende in considerazione un paniere di sei gas serra: l'anidride carbonica, il metano, il protossido di azoto (N2O), i clorofuorocarburi, i perfluorocarburi e l'esafloruro di zolfo (SF6).

generatore fotovoltaico

Insieme di moduli fotovoltaici, connessi elettricamente tra loro e installati meccanicamente nella loro sede di funzionamento.

- H -

- I -

impianto fotovoltaico

Trasforma la radiazione solare in energia elettrica. È composto fondamentalmente dai moduli fotovoltaici e da uno o più inverter per trasformare la corrente elettrica continua in corrente alternata.

insolazione

Energia solare ricevuta da una superficie piana.

inverter

Dispositivo che converte la corrente continua in corrente alternata.

- J -

- K -

kW (kilowatt)

Unità di misura della potenza istantanea erogata o assorbita. Alcuni esempi: un elettrodomestico che impiega 0.5 kW di potenza, un impianto fotovoltaico sul tetto di una casa che produce 2kW di potenza elettrica di picco, una caldaia condominiale da 300 kW di potenza installata. 

kWh (kilowattora)

Unità di misura dell'energia elettrica prodotta o consumata (si legge sulla bolletta). 

- L -

- M -

modulo fotovoltaico

Insieme di celle fotovoltaiche collegate tra loro in serie o in parallelo, così da ottenere valori di tensione e corrente adatti ai comuni impieghi, quali la carica di una batteria. Nel modulo, le celle sono protette dagli agenti atmosferici da un vetro sul lato frontale e da materiali isolanti plastici sul lato posteriore. 

- N -

- O -

olio combustibile

Frazione pesante della raffinazione del petrolio, utilizzata come combustibile, sempre più spesso a basso tenore di zolfo al fine di limitarne gli impatti negativi per l'ambiente in termini di emissioni atmosferiche (principalmente: SO2, NOx, particolato).

ozono

È un gas le cui molecole sono formate da 3 atomi di ossigeno legati insieme, anziché da 2 come nel caso dell'ossigeno che ci permette di respirare. L'ozono è utile negli strati alti dell'atmosfera, perché è in grado di filtrare e assorbire la radiazione ultravioletta che colpisce la Terra, ma negli strati bassi dell'atmosfera (nella troposfera) è da considerasi un inquinante, poiché danneggia i vegetali e molti materiali, è coinvolto nelle reazioni di formazione delle piogge acide e può provocare problemi respiratori.

- P -

potenza elettrica

Energia elettrica prodotta nell'unità di tempo. 

potenza di picco (Wpicco)

Potenza delle celle prodotta da un dispositivo fotovoltaico in condizioni standard di funzionamento (irraggiamento 1000 W/ m2 , temperatura delle celle 25° C, Air Mass 1.5).

- Q -

- R -

radiometro

Strumento per il rilevamento di radiazioni elettromagnetiche.

rendimento di un impianto fotovoltaico

Rapporto tra l'energia ricavata da un impianto solare e l'energia fornita dai raggi del sole. Il rendimento viene indicato in percentuale ed è sempre minore del 100%. Valori di rendimento tipici per celle fotovoltaiche, in silicio amorfo, policristallino, monocristallino, variano tra il 6% e il 18%. 

- S -

semiconduttore 

Sostanze solide cristalline come il silicio (Si), dotate di caratteristiche elettriche intermedie tra quelle dei conduttori e degli isolanti.

silicio (Si)

Elemento chimico semiconduttore, non presente in natura allo stato libero, di colore bruno nerastro usato per costruire celle fotovoltaiche. A seconda della struttura atomica che lo caratterizza, può essere monocristallino o policristallino. Se non ha struttura cristallina si dice amorfo. È usato per la costruzione di celle fotovoltaiche di spessore anche un centinaio di volte inferiore a quello delle tradizionali celle in silicio cristallino. 

sistema fotovoltaico connesso in rete (o grid connected)

Sistema fotovoltaico collegato alla rete di distribuzione dell'energia elettrica tramite inverter.

sistema fotovoltaico isolato (o stand alone)

Sistema fotovoltaico non collegato alla rete elettrica di distribuzione, dotato quindi di accumulatori. 

- T -

torre solare

Le torri solari rappresentano una tecnologia per lo sfruttamento dell'energia solare. Normalmente sono costituiti da un "bollitore" posto in cima ad una torre su cui si concentrano i raggi solari provenienti da una serie di specchi mobili. Questo sistema permette di raccogliere notevoli quantità di energia ad alta temperatura.

- U -

- V -

Volt

Unità di misura della tensione elettrica. Negli usi finali è normalmente pari a 220 V (monofase) o 380 V (trifase).

- X -

- Y -

- Z -

 

 

Repubblica e Cantone Ticino
Dipartimento delle finanze e dell’economia
Divisione dell’economia

 

 

 

 

 

 



Politica Economica Regionale

Filiera Cleantech

Bando di concorso

Formulario di presentazione progetto

 

 

Secondo la Legge d’applicazione della
Legge federale sulla politica regionale
del 22 giugno 2009

 

giugno 2013

 

   
 

 

 

 

 



Ufficio per lo sviluppo economico
Viale Stefano Franscini 17
6501 Bellinzona

Tel. 091 814 35 41
dfe-use@ti.ch
www.ti.ch/politica-regionale

 

 


Informazioni generali

L’Ufficio per lo sviluppo economico valuterà il progetto soltanto se corrisponde ai criteri indicati nel documento di presentazione del Bando di Concorso, e se le informazioni contenute nel presente questionario sono complete.

Il presente formulario è da inoltrare all’Ufficio per lo sviluppo economico entro e non oltre il 31.07.2013.

La sottomissione del presente formulario e la soddisfazione dei criteri non costituiscono alcun diritto alla concessione di sussidi.

 

1. Dati generali

 

 

 

Titolo del progetto

     

 

Settore del Cleantech di appartenenza

     

 

Promotore del progetto (azienda, ente, o altro)

     

 

Nome della persona di contatto

     

 

Indirizzo completo

     

 

Email

     

 

Telefono

     

Telefono cellulare

     

 

 

 

 

             

 


2. Dati relativi al progetto

 

 

2.1. Descrizione del progetto (compreso indicazioni sulle fasi di lavoro e metodi)

     

2.2. Obbiettivi, risultati e problematiche principali

     

2.3. Innovazione e inserimento nel settore di riferimento

     

2.4. Elenco di tutti i partner coinvolti e il loro ruolo

     

2.5. Scadenze previste (inizio, fasi intermedie, fine)

     

 

 

 

 

2.6. Stima dei maggiori costi e relativi finanziamenti

importo in '000 CHF

 

 
Costi

 

 

     

     

 

     

     

 

     

     

 

     

     

 

     

     

 


totale dei costi

     

 

 

 

Finanziamenti

 

 

     

     

 

     

     

 

     

     

 

     

     

 

     

     

 


totale dei finanziamenti

     

 

 

         

 


3. Autocertificazione

 

 

 

Dichiaro che tutti i partner del progetto hanno regolarmente pagato: AVS/AI/IPG; Assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia; SUVA o istituto analogo; Cassa pensione (LPP); Pensionamento anticipato (PEAN), per le categorie assoggettate; Contributi professionali; Imposte alla fonte; Imposte cantonali e comunali cresciute in giudicato.

 

 

Luogo e data:

Firma:

 

     

     

 

 

 

 

 

         

 

 

Dhttp://www4.ti.ch/index.php?id=29073

FE > Divisione dell'economia


Sostegno finanziario

Politica economica regionale




Scopo della legge è promuovere lo sviluppo economico attraverso il coordinamento delle politiche settoriali e lo stimolo all’innovazione.

Tramite l’attuazione cantonale della politica regionale della Confederazione, si vuole sostenere l’accrescimento della competitività territoriale delle regioni del Cantone Ticino e lo sviluppo sostenibile dell’intero sistema socioeconomico cantonale, valorizzando e traducendo i potenziali endogeni delle singole regioni in attività a valore aggiunto e in crescita occupazionale.

L’Ufficio per lo sviluppo economico è responsabile per l’applicazione della legge. Esso fonda la sua azione sulle linee direttive contenute nel Programma d’attuazione cantonale 2012-2015, sulla base del quale è stata stipulata la "Convenzione sulla promozione del programma di attuazione della politica regionale per gli anni 2012-2015", che definisce i contenuti, le priorità, le strategie e l’impegno finanziario del Cantone e della Confederazione in materia di politica regionale.


Categorie di progetti

  • Progetti locali e regionali di piccole-medie dimensioni destinati a colmare lacune nell’ambito dei servizi o a valorizzare le risorse locali, in particolare nelle zone periferiche: il sostegno a tali progetti è assicurato dal nuovo strumento dei fondi di politica regionale (FPR), di competenza degli enti regionali di sviluppo.
  • Progetti di sviluppo socio-economico sostenuti da specifiche leggi settoriali cantonali o federali: gli enti regionali di sviluppohanno il compito di indirizzare i promotori di progetto verso le istanze più idonee al finanziamento dei singoli progetti. Per i progetti che fanno parte di questa categoria, non è previsto alcun aiuto da parte della politica regionale.
  • Progetti in ambito pre-competitivo e di messa in rete che hanno lo scopo di aumentare la competitività e la capacità di innovazione delle PMI e del settore turistico: progetti di importanza regionale vanno presentati agli enti regionali di sviluppo; progetti di valenza cantonale vanno presentati all’Ufficio sviluppo economico. Tutti i progetti verranno in seguito discussi all’interno delle rispettive piattaforme tematiche. La politica regionale non sostiene singole aziende, ma solo iniziative che vanno a beneficio di più attori, ritenute prioritarie dal settore e che sono coerenti con la Convenzione di programma.
  • Progetti prioritari e/o strategici a livello regionale e cantonale: nell’ambito del decreto concernente misure complementari di politica regionale il Cantone mette a disposizione, per il tramite dell' Ufficio sviluppo economico, fino al 90% di copertura dei costi per l’approfondimento economico e tecnico di questi progettie garantisce il coordinamento con gli altri uffici cantonali. Sono inoltre previsti incentivi per la loro realizzazione.

 



Filiera Cleantech

Bando di Concorso

Bando di concorso
Formulario presentazione
del progetto

 

Evento informativo
sul Bando

13 giugno 2013
14.00 – 18.00
Centro manifestazioni mercato coperto Mendrisio

Invito evento informativo
Iscrizione evento informativo

 







 



Base legale

 


 

 
 
 
 

Informazioni legali | Requisiti minimi | Contatti 

 

 



Strategia energetica 2050

 

Il Consiglio federale intende continuare a garantire alla Svizzera un'elevata sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, tuttavia, a medio termine, senza energia nucleare. Questa la decisione presa dal Consiglio federale il 25 maggio 2011. Le centrali nucleari esistenti dovranno essere disattivate alla fine del loro ciclo di vita e non saranno sostituite. Per garantire la sicurezza di approvvigionamento, il Consiglio federale fa affidamento, nel quadro della nuova strategia energetica 2050, su un maggiore risparmio energetico (efficienza energetica), sul potenziamento dell'energia idroelettrica e delle nuove energie rinnovabili e, se necessario, sulla produzione di energia elettrica a partire da combustibili fossili (impianti di cogenerazione, centrali a gas a ciclo combinato) e sulle importazioni. Inoltre, occorre ampliare in tempi brevi le reti di trasporto dell'energia elettrica e incentivare la ricerca in campo energetico.

 

Procedura di consultazione

 

La consultazione è stata effettuata dal 28 settembre 2012 al 31 gennaio 2013. L'Ufficio federale dell'energia sta attualmente valutando i pareri pervenuti e modificando l'avamprogetto. Il Consiglio federale prevede di adottare il relativo messaggio a settembre.

 
 
 
 
 
 

Documenti utili

 
 
 
 
 
 

Ulteriori informazioni

 
 
 
 
 

Link

 
 
Ultima modifica: 10.07.2013


 

 

 
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